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L’ottica e le nuove tecnologie

September 26, 2013

Dal laser per gli occhi alle macchine digitali multi focus

Le nuove tecnologie nel settore dell’ottica, interessano non solo il campo sanitario ed oculistico con il trattamento laser,  ma anche nell’ambito fotografico con le macchine fotografiche multi focus e con le nuove fotocamere digitali reflex.

Per quanto riguarda l’ambito oculistico la tecnologia del laser sta facendo passi da gigante. In oculistica vengono utilizzati sostanzialmente due tipi di laser: quelli per la correzione dei difetti di vista che servono appunto per correggere miopiaastigmatismo ed ipermetropia, ed altri laser utilizzati per il trattamento delle malattie dell’occhio come quelle che interessano la retina.

Esistono numerosi tipi di laser, i più usati sono il laser a eccimeri, il laser argon, il laser yag,  ed il laser pulsato a femtosecondi.

Il laser ad eccimeri viene usato per il  attamento come la miopia, l’astigmatismo e l’ipermetropia, in maniera sempre meno invasiva,  in modo tale da  preservare il più possibile la cornea.  Il laser argon serve  invece a coagulare i tessuti e trova quindi maggiore applicazione nel trattamento del distacco della retina e dellaretinopatia diabetica. Il laser yag serve a tagliare i tessuti e viene usato nel trattamento della cataratta secondaria e del  glaucoma acuto. Il laser a femtosecondi,  infine, viene  utilizzato per il trattamento dei difetti di refrazione. Questo tipo di laser permette di  intervenire sul tessuto corneale con un elevata precisione del taglio e con la massima sicurezza,  riducendo al minimo volume di tessuto asportato e minimizzando quindi i tempi di guarigione.

Grazie a queste tecnologie i  laser sono in grado di agire con una precisione micrometrica non raggiungibile con altre metodiche.

Per quanto riguarda le applicazioni dell’ottica in un settore più ludico rispetto a quello medico, come può essere quello della fotografia, le nuove scoperte tecnologiche hanno portato di recente alla produzione di fotocamere digitali multi focus, che realizzano cioè foto nelle quali sarà l’autore dello scatto a decidere  il punto di messa a fuoco. Tutto ciò  è reso possibile  da un particolare sensore in grado di catturare il colore,  l’ intensità e  la direzione  dei raggi di luce. Questa informazione direzionale  invece è completamente persa con i sensori delle fotocamere tradizionali.

Grazie alle fotocamere multi focus quindi il fotografo amatoriale o professionista che sia, attraverso l’uso del computer, dopo aver realizzato lo scatto, se vorrà potrà mettere a fuoco nella stessa fotografia sia il soggetto in primo piano sia quello sullo sfondo e spostare e decidere quindi  su quale punto della foto si deve posare l’attenzione dell’osservatore.